Cosa è
La misura Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole è finalizzata a perseguire le seguenti finalità:
- valorizzazione del capitale fondiario e delle dotazioni aziendali, inclusa la realizzazione di impianti irrigui e di riserve idriche (non solo per le acque stagionali);
- incremento delle prestazioni climatico-ambientali e per il benessere animale;
- miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione produttiva;
- innovazione tecnica e gestionale dei processi produttivi;
- valorizzazione delle produzioni agricole attraverso la lavorazione, trasformazione e commercializzazione, anche nell’ambito di filiere locali e/o corte.

Beneficiari
Possono beneficiare della misura gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
Inoltre, sono esclusi dall’intervento gli imprenditori che:
- hanno un’impresa agricola con una dimensione minima inferiore alla produzione standard di € 15.000, scesa a € 5.000 unicamente per investimenti nel comparto olivicolo;
- hanno commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e violazioni in materia di contrasto al lavoro irregolare;
- hanno riportato condanne penali con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile per reati che comportano l’esclusione dalla partecipazione a procedure ad evidenza pubblica;
- sono destinatari di misure interdittive o di divieti che precludono la possibilità di beneficiare di contributi pubblici;
- hanno subito condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati di frode o sofisticazione di prodotti alimentari;
- sono sottoposti a liquidazione giudiziale, o si trovano in stato di liquidazione coatta amministrativa o di concordato preventivo, fatto salvo il concordato con continuità aziendale;
- nei cinque anni precedenti la presentazione della Domanda di Sostegno, hanno avviato e concluso una procedura di decadenza totale con revoca degli aiuti concessi e recupero di somme indebitamente percepite, senza che sia intervenuta la restituzione integrale degli importi dovuti;
- non sono in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali.
Benefici
È concesso un sostegno sotto forma di sovvenzione in conto capitale, nella seguente misura massima rispetto al valore degli investimenti riconosciuti ammissibili:
- aliquota base: 60%;
- giovani agricoltori: 80%, a condizione che abbia un’età non superiore a 40 anni e abbia assunto la conduzione dell’azienda entro i cinque anni precedenti la presentazione della domanda;
- localizzazione: 65%, a condizione che la superficie agricola totale ricada prevalentemente (almeno il 51%) in “Zone con svantaggi naturali diverse dalle zone montane”.
La spesa minima finanziabile è pari a € 30.000.
La spesa massima finanziabile è pari a € 3.000.000, applicata al cumulo di tutte le operazioni finanziate a valere sull’Intervento.
Interventi e spese ammissibili
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti tipologie di spese:
- costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi agricoli e zootecnici e per lo svolgimento dell’attività agricola aziendale: i fabbricati devono essere ubicati in zona tipizzata agricola nel piano urbanistico generale comunale o nello strumento urbanistico vigente. Nel caso di fabbricati ricadenti in centri urbani ma tipizzati come fabbricati rurali, è ammissibile esclusivamente l’intervento di ammodernamento edilizio;
- acquisto di macchinari nuovi e attrezzature, compresi gli impianti fotovoltaici dimensionati esclusivamente per l’autoconsumo aziendale e i programmi informatici;
- strutture aziendali di stoccaggio biomasse agricole;
- investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi agricoli;
- impianti di colture arboree o assimilabili a ciclo produttivo pluriennale;
- investimenti irrigui finalizzati alla:
- realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali innovativi;
- miglioramento, rinnovo e ripristino degli impianti irrigui esistenti;
- creazione, ampliamento miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione diversi dai bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione alimentati esclusivamente da acque stagionali finalizzate a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana;
- acquisto terreni agricoli, per un massimo del 10% della spesa totale ammissibile;
- realizzazione/ammodernamento di strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli aziendali (es. silos, celle frigo);
- interventi in filiera corta, riguardanti la costruzione ex-novo e/o ammodernamento di fabbricati rurali da destinare all’attività di lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali, compresi i locali per la vendita del prodotto finito, corredati di impianti, macchine ed attrezzature innovativi per la lavorazione/trasformazione di prodotti agricoli;
- investimenti finalizzati al miglioramento del benessere animale;
- investimenti nel settore ortofrutticolo, vitivinicolo, olivicolo ed apistico;
- spese generali, connesse alla progettazione dell’intervento proposto, inclusi gli studi di fattibilità.
Tali spese risultano ammissibili a condizione che siano finalizzate al perseguimento di una o più delle finalità sopra indicate.
Gli interventi sono applicabili sull’intero territorio della Regione Puglia.
Termini e modalità di presentazione
I richiedenti che intendono partecipare al Bando devono accreditarsi al portale regionale entro l’8 ottobre 2026 e trasmettere le domande entro il 22 ottobre 2026.