Cosa è
La Regione Puglia attiverà il Fondo “Finanziamento Taranto JTF 2021- 2027” finalizzato a sostenere le micro e piccole imprese della provincia di Taranto nella realizzazione di investimenti volti alla transizione energetica, ambientale e digitale, alla sostenibilità e al rafforzamento della competitività del sistema produttivo locale.

Beneficiari
Possono beneficiare del Fondo le micro e piccole imprese che:
- siano regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese;
- abbiano sede legale o operativa nella provincia di Taranto;
- realizzino l’investimento nella provincia di Taranto;
- abbiano ricavi non superiori a € 5.000.000;
- siano in regola con gli obblighi contributivi e normativi;
- non risultino imprese in difficoltà.
Benefici
È concesso un sostegno sotto forma di strumento finanziario combinato composto da:
- 75% finanziamento a tasso zero;
- 25% sovvenzione soggetta a condizione (con possibilità di non restituire le ultime 15 rate se saranno rispettati gli obiettivi di performance previsti).

L’importo minimo concedibile è pari a € 10.000.
Interventi e spese ammissibili
Sono finanziabili programmi di investimento finalizzati a:
- transizione energetica e ambientale;
- efficientamento energetico;
- produzione e autoconsumo da fonti rinnovabili;
- economia circolare;
- innovazione e digitalizzazione;
- introduzione di tecnologie verdi;
- sostenibilità e resilienza aziendale;
- diversificazione delle attività produttive.
Sono ammissibili investimenti riguardanti:
- macchinari, impianti e attrezzature nuove;
- hardware;
- opere murarie strettamente funzionali;
- software, brevetti, licenze e know-how;
- consulenze specialistiche;
- servizi per innovazione, sostenibilità e digitalizzazione;
- capitale circolante correlato al progetto fino al 50% dell’investimento ammissibile.
I principali settori esclusi sono:
- pesca e acquacoltura;
- produzione primaria agricola;
- industria carboniera;
- produzione e commercio di armi;
- giochi, scommesse e pornografia;
- tabacco.
Non sono in ogni caso ammissibili le attività che arrechino un danno significativo al clima, all’acqua, all’ambiente, alle risorse marine e alla biodiversità.
Punti di attenzione
La procedura sarà di tipo valutativo a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze. L’Avviso è attualmente in fase di predisposizione. La data di apertura dello sportello sarà definita nel provvedimento di pubblicazione.