Completando il percorso di formazione dell’Ente Nazionale del Microcredito (ENM) e superando la relativa prova valutativa, Giandonato Giannotta é entrato a far parte dell”Elenco Nazionale obbligatorio degli operatori in servizi non finanziari ausiliari di assistenza e monitoraggio per il Microcredito, meglio noti come tutor per il Microcredito.
Da oggi DimensionePMI è pienamente operativa per supportare i clienti lungo l’intero percorso di accesso al Microcredito, dalla valutazione dell’idea imprenditoriale alla strutturazione del progetto, fino all’ottenimento del finanziamento e al successivo affiancamento nella fase di gestione.
Questo percorso ci consente di offrire un supporto qualificato e riconosciuto a livello nazionale, in una fase in cui il microcredito ha assunto un ruolo sempre più rilevante nel finanziare microimprese e nuove iniziative imprenditoriali.

Cos’è il Microcredito
Il microcredito è uno strumento finanziario pensato per favorire l’inclusione finanziaria di chi incontra difficoltà nell’accesso al credito bancario tradizionale, in assenza di garanzie adeguate.
Non si tratta di un semplice finanziamento di importo contenuto, ma di un modello integrato che combina risorse finanziarie e servizi di accompagnamento. L’elemento distintivo rispetto al credito ordinario è l’attenzione alla persona e al progetto, che si concretizza nell’ascolto, nel supporto e nel tutoraggio del beneficiario sia nella fase antecedente all’erogazione, sia in quella successiva, con particolare attenzione alla sostenibilità economica dell’iniziativa.
L’importanza del tutoraggio nel Microcredito
Il tutoraggio rappresenta uno degli elementi centrali e qualificanti del Microcredito. Non si tratta di un servizio accessorio, ma di una componente strutturale del finanziamento, pensata per accompagnare il beneficiario lungo tutto il percorso imprenditoriale.
Attraverso il tutoraggio, il richiedente viene affiancato nella valutazione dell’idea di business, nella verifica della sua sostenibilità economica e finanziaria e, successivamente, nella fase di avvio e gestione dell’attività. L’obiettivo è ridurre il rischio di insuccesso, rafforzare le competenze imprenditoriali e garantire un utilizzo consapevole ed efficace delle risorse finanziarie ottenute.
Il tutor opera come punto di riferimento costante, supportando il beneficiario nelle scelte strategiche, organizzative e finanziarie, favorendo una crescita ordinata e sostenibile dell’impresa. È proprio questo accompagnamento continuativo che distingue il microcredito dal credito tradizionale e che ne aumenta in modo significativo l’efficacia e l’impatto nel tempo.
Il ruolo dell’ENM
L’ENM è il soggetto pubblico di riferimento per lo sviluppo e il coordinamento del Microcredito in Italia. Il suo ruolo non è quello di erogare direttamente i finanziamenti, ma di definire il quadro di regole, competenze e standard entro cui il microcredito viene utilizzato come strumento di inclusione finanziaria e di sostegno all’imprenditorialità.
L’ENM garantisce che il Microcredito non sia un semplice prestito, ma un percorso strutturato e responsabile, basato sulla valutazione della sostenibilità dei progetti e sull’affiancamento continuo dei beneficiari. Attraverso la formazione e l’accreditamento dei tutor, l’Ente assicura qualità, omogeneità e affidabilità degli interventi su tutto il territorio nazionale.
In questo modo, il Microcredito diventa uno strumento concreto per favorire la nascita e la crescita di microimprese, tutelando al tempo stesso sia i beneficiari sia il sistema nel suo complesso.
A chi è rivolto
Il Microcredito è destinato a chi intende avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo e, al tempo stesso, incontra difficoltà di accesso al credito bancario tradizionale.
Possono accedere allo strumento:
- lavoratori autonomi e microimprese costituite in forma individuale;
- associazioni, società di persone;
- società a responsabilità limitata, anche semplificate;
- società cooperative.
Sono invece esclusi:
- lavoratori autonomi o imprese individuali con più di 5 dipendenti;
- società di persone, S.r.l., S.r.l.s. o cooperative con più di 10 dipendenti non soci.
Caratteristiche e condizioni del Microcredito
Il Microcredito si configura come mutuo chirografario e presenta oggi condizioni particolarmente rafforzate:
- assistenza di un Tutor di Microcredito, che affianca il richiedente nella definizione e nella valutazione della sostenibilità dell’idea imprenditoriale e, successivamente, nel corretto avvio e sviluppo dell’attività;
- durata massima fino a 10 anni, comprensiva di un eventuale periodo di preammortamento;
- importo massimo concedibile pari a 75.000 euro, elevabile fino a 100.000 euro per le società a responsabilità limitata;
- garanzia pubblica del Fondo di Garanzia per le PMI, pari all’80% dell’importo finanziato; per le operazioni di importo superiore a 50.000 euro, la copertura è pari al 60%.
La banca può richiedere garanzie personali (non reali) esclusivamente per la quota non coperta dalla garanzia pubblica.
In deroga, per le S.r.l. possono essere concessi finanziamenti fino a 100.000 euro anche assistiti da garanzie reali.
Cosa può finanziare
Il Microcredito può essere utilizzato per:
- acquisto di beni e servizi strumentali all’attività (incluse materie prime e merci destinate alla vendita);
- pagamento delle retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
- copertura dei costi per corsi di formazione aziendale;
- ricostituzione del capitale circolante;
- esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell’attività.
Non è ammessa la ristrutturazione del debito preesistente.
In un contesto in cui l’accesso al credito richiede sempre maggiore solidità progettuale, il Microcredito si conferma come uno strumento estremamente versatile capace di rispondere a molteplici esigenza aziendali.