Cosa è
La misura “Facility Parco Agrisolare” ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici nel settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo. L’operatività della misura sarà disciplinata da un Bando di prossima pubblicazione che stabilirà i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione, nonché gli eventuali aggiornamenti procedurali e operativi.
Il meccanismo di funzionamento della misura si basa su quanto già previsto dal noto bando Agrisolare (edizione 2023), salvo eventuali modifiche e integrazioni che potranno essere introdotte dall’atteso Bando.

Beneficiari
L’incentivo è destinato ai seguenti soggetti:
- imprenditori agricoli, iscritti nella sezione speciale del registro delle Imprese in forma individuale o societaria che esercitano una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali ed attività connesse;
- imprese agroindustriali, sia in forma di impresa individuale che di società, attive nel settore della lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli che alla data di presentazione della proposta operano con un codice ATECO prevalente, rientrante in uno specifico elenco;
- cooperative agricole ;
- soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Non rientrano tra i soggetti beneficiari i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000,00.
I soggetti richiedenti, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono possedere, tra gli altri, i seguenti principali requisiti:
- essere regolarmente costituiti ed iscritti come attivi nel Registro delle imprese;
- essere in condizioni di regolarità contributiva, attestata da Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
- non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti alla domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste;
- non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà.
Benefici
Ai beneficiari verrà riconosciuto un contributo in conto capitale con diverse intensità di aiuto a seconda della tipologia d’attività esercitata e secondo la presenza del vincolo di autoconsumo.
L’autoconsumo richiede che la produzione di energia da impianti fotovoltaici sia utilizzata per soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda e che la loro capacità produttiva annua non superi il consumo medio annuo combinato di energia termica ed elettrica dell’azienda agricola, compreso quello familiare. Per quanto riguarda l’elettricità, la vendita di energia elettrica è consentita nella rete purché sia rispettato il limite di autoconsumo medio annuale.
L’intensità d’aiuto è determinata in funzione di quattro distinte tabelle come di seguito dettagliato:

Interventi e spese ammissibili
Gli interventi ammissibili sono i seguenti:
- installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dei fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale (compresi quelli destinati all’attività agrituristica), con potenza compresa tra 6 kWp e 1000 kWp;
- installazione di sistemi di accumulo elettrico in abbinamento all’impianto;
- colonnine di ricarica per i mezzi elettrici.
Unitamente a tali interventi, al fine di migliorare l’efficienza energetica delle strutture potranno essere eseguite le seguenti attività complementari:
- rimozione e smaltimento dell’amianto e/o dell’eternit dai tetti (eseguito da ditte specializzate);
- realizzazione dell’isolamento termico dei tetti (la relazione tecnica del professionista dovrà giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle destinazioni produttive del fabbricato);
- realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato).
La spesa massima per l’installazione dei moduli fotovoltaici è pari ad euro 1.500,00/kWp e fino ad ulteriori euro 1.000,00/kWh ove siano installati anche sistemi di accumulo; in ogni caso, la spesa massima ammissibile per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 100.000,00.
Per l’installazione di colonnine di ricarica dei mezzi elettrici per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 30.000,00.
I massimali di spesa previsti per i sistemi di accumulo e per i dispositivi di ricarica si intendono applicabili salvo eventuali modifiche o aggiornamenti che potranno essere introdotti dal successivo Avviso.
Per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto ed interventi mirati al miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione di tetti fino ad un limite massimo di euro 700,00/kWp.
Per tutti gli interventi sopraindicati sono ammissibili le spese relative alla progettazione, asseverazione e tutte le altre spese relative all’elaborazione e presentazione dell’intervento sempre se prestate da soggetti esterni all’impresa e nei limiti di spesa massima innanzi indicati.
Punti di attenzione
- Il bando è “a sportello” e le domande saranno accolte, pertanto, in ordine cronologico (è opportuno procedere celermente con la progettazione e la predisposizione della documentazione tecnica necessaria);
- Ai fini della presentazione della domanda è necessario allegare, tra l’altro, una relazione tecnica asseverata di un professionista abilitato contenente tassativamente l’elenco di documenti indicati nel Decreto.
In sede di selezione sarà riconosciuta priorità in ordine a:
- progetti che non hanno già beneficiato di finanziamenti a valere sulla Misura M2C1-2.2 “Parco Agrisolare”;
- progetti, il cui soggetto proponente è iscritto alla Rete agricola di qualità. L’iscrizione alla Rete attesta il rispetto, da parte dell’impresa agricola, della normativa in materia di lavoro, contribuzione e legislazione sociale.
Un unico partner per l’intero progetto
Grazie alla partnership tra DimensionePMI, studio di consulenza specializzato nella finanza agevolata, e Rivenerg, società leader nella fornitura di servizi innovativi per il miglioramento dell’efficienza energetica, siamo in grado di offrire alle imprese una soluzione integrata, seguendo il progetto dalla fase di presentazione della domanda all’incasso del contributo, passando per la realizzazione dell’impianto e la gestione di tutti gli adempomento connessi. La partnership tra DimensionePMI e Rivenerg consente, infatti, di integrare:
- la consulenza in finanza agevolata e la gestione dell’iter di accesso al contributo;
- la progettazione tecnica e la realizzazione degli interventi ammessi.